
Per "peeling" si intende un trattamento in grado di levigare la pelle e di rimuoverne una parte dello spessore mediante l'utilizzo di sostanze chimiche che provocano un danno superficiale controllato simile ad una scottatura solare. Il peeling, inoltre, inducendo dopo il danno, la riparazione delle cellule epiteliali, stimola i fibroblasti a produrre collagene e quindi aumenta lo spessore e l'elasticità della pelle. La conseguenza è un rinnovamento ed una stimolazione dermica. I peeling che oggi abbiamo a disposizione oltre ad essere molto efficaci sono sicuri e con minimi effetti collaterali. Infatti il concetto di peeling si è andato modificando: oggi si preferisce utilizzare acidi ad azione superficiale o media in sedute successive sfruttando l'effetto di sommazione piuttosto che peeling profondi in un'unica soluzione che compromettono la vita di relazione. Il nuovo concetto prevede anche una modulazione di più sostanze sinergiche a bassi dosaggi che si potenziano reciprocamente riducendo drasticamente gli effetti collaterali.  | |
Indicazioni - Invecchiamento cutaneo (crono-photoging)
- Iperpigmentazioni (macchie) e discromie
- Acne e cicatrici post-acneiche/ post-chirurgiche
- Dermatite seborroica
- Strie (smagliature)
Controindicazioni - Infezioni in fase attiva dell'area da trattare
- Allergie e dermatiti
- Autoimmunipatie
- Difetti congeniti della coagulazione
- Gravidanza, allattamento
- Interventi chirurgici recenti o ferite nell'area da trattare
- Allergie ai componenti (e all'acido acetilsalicilico nel caso del peeling all'acido salicico)
- Uso di tretinoina. In tal caso si rende necessario un wash-out di almeno un mese
Preparazione al Peeling Durante la prima visita lo specialista facendo una valutazione dermo-estetica consiglierà al paziente il peeling più adatto al suo inestetismo, il numero indicativo delle sedute e il probabile grado di miglioramento. E' sempre consigliabile nel periodo che precede il trattamento (15-20 gg) preparare la pelle con prodotti domiciliari: il pre-trattamento infatti rendendo lo strato superficiale dell'epidermide più sottile permette una più facile veicolazione del preparato ambulatoriale e nel contempo può testare la sensibilità e la risposta cutanea individuale e/o eventuali intolleranze o allergie.
Dove e Come Il peeling è un trattamento medico, ambulatoriale e indolore (al massimo un modesto bruciore), pertanto non necessita di alcuna anestesia. Si compone di 4 fasi: - detersione della cute - applicazione della sostanza esfoliante prescelta mediante pennello a ventaglio o mediante dito guantato (quest'ultimo nelle formulazioni nanostrutturate di ultima generazione) - rimozione - applicazione di maschera lenitiva-restitutiva Il tempo della seduta è di circa 30 min ma il tempo effettivo di posa del peeling è di pochi minuti. Le sedute possono avere di intervalli di 7 fino a 20 gg a seconda dei preparati e delle risposte cutanee. Il Post-Peeling Immediatamente dopo la seduta, sull'area trattata compare un rossore diffuso di intensità variabile da soggetto a soggetto e dal tipo di peeling, che può perdurare da qualche ora fino a qualche giorno e può essere accompagnato da lieve gonfiore. Nei giorni successivi la pelle potrà apparire secca e in alcuni casi potrà associarsi ad una esfoliazione più o meno marcata. E' possibile (anche se più raramente) la formazione escare (croste) che non andranno rimosse ma se ne attenderà la caduta. Potranno comparire iperpigmentazioni transitorie in soggetti predisposti o si potrà osservare un peggioramento temporaneo di quelle già esistenti. Quando la riepitelizzazione sarà ultimata e la pelle avrà riparato i suoi strati (dai 7 ai 20 gg) l'epidermide apparirà liscia e levigata, avrà riacquistato turgore e lucentezza, le lesioni acneiche migliorate, le rughe assottigliate e le iperpigmentazioni schiarite. Non bisogna dimenticare di proteggere la pelle per tutta questa fase con creme a schermo totale evitando l'esposizione solare e l'utilizzo di lampade UV e comunque è sempre consigliabile anche nei mesi successivi a questi trattamenti l'utilizzo di protezioni medio alte. Quali Peeling
ALFAIDROSSIACIDI (acido glicolico, mandelico..) in caso di: - invecchiamento cutaneo, cute secca-spenta-anelastica, rughe sottili - acne comedonica-cistica - dermatite seborroica - iperpigmentazioni, melasma, cloasma
Soluzione di Jesner in caso di: - invecchiamento cutaneo lieve - iperpigmentazioni, melasma, cloasma - refreshing cutaneo
Acido Salicilico in caso di: - acne in tutte le sue forme - photoaging in pazienti giovani - iperpigmentazioni post-infiammatorie e melasma
TCA in caso di: - invecchiamento cutaneo in pazienti non più giovani - cheratosi - cicatrici post-acneiche/ post-chirurgiche
Acido Piruvico in caso di: - acne, seborrea - rughe sottili
Acido Retinoico (Vitamina A) in caso di: - cheratosi - crono-photoaging - iperpigmentazioni
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