| 23.03.2010 I rischi nella chirurgia estetica |
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Il dottor Grisotti parla dei rischi che si possono incontrare affrontando un intervento di chirurgia estetica.
Ci sono i rischi intrinseci alla chirurgia di qualsiasi tipo essa sia, cioè non solo quella plastica, e questi sono connessi allo stato del paziente e al tipo di intervento.
Ma purtroppo al giorno d'oggi il paziente deve affrontare anche altri due aspetti critici dal punto di vista della sicurezza: l'ambiente operatorio e, soprattutto, il chirurgo che effettua l'intervento.
E' nota da tempo la presenza sul mercato di medici senza scrupoli, cowboy in possesso di una laurea in medicina spesso poco meritata e quasi mai della specializzazione, che operano in ambienti non idonei e non certificati (arrivando addirittura alle famigerate "liposuzioni nel garage").
A questo fenomeno si affianca quello recentissimo di società commerciali che con le stesse logiche utilizzate per i detersivi o i massaggi rilassanti, fanno massicci investimenti in campagne pubblicitarie sulla chirurgia estetica. Campagne spesso ai limiti della pubblicità ingannevole, mirate a far associare al percorso chirurgico la stessa leggerezza di un normale trattamento estetico in un salone di bellezza.
Il pericolo è che gli altissimi costi pubblicitari associati a questa strategia di investimenti, che danno una immagine molto professionale e rassicurante di queste società, vadano a discapito delle spese necessarie per mettere a disposizione dei pazienti risorse effettivamente in grado di fornire la sicurezza e la professionalità propagandata. Proprio in questo sta la differenza con Nice Care, società fondata e costituita interamente da chirurghi plastici e medici estetici specializzati che quindi conserva inalterati sia il rapporto tra medico e paziente che le responsabilità nei rispettivi ruoli.
Il dottor Grisotti, presidente in carica della S.I.C.P.R.E., per ridurre rischi e difficoltà per i pazienti nel scegliere il giusto professionista cui affidarsi, si appella all'etica dei suoi colleghi per un'autoregolamentazione che contribuisca ad abbassare il margine di rischio evitando di spingere gli interventi chirurgici al di là della loro normale fattibilità. Quindi chiede al Governo che, come già in altri paesi europei, vengano varate regole che stabiliscano in modo chiaro che gli interventi di chirurgia plastica possano essere effettuati solo da medici specializzati in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica presso le università italiane e con alle spalle almeno 5 anni di esperienza operatoria. 16/03/2010 I rischi della chirurgia plastica: intervista al dottor Grisotti *** *** 08/01/2010 Zapatero vieta gli spot sulla chirurgia estetica dalle 6 alle 22 *** *** 05/01/2010 L'atleta australiana Rawlinson si fa rimuovere le protesi al seno in vista delle olimpiadi ***
 23.03.2010 I rischi nella chirurgia estetica |
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