
Informazioni generali La tossina botulinica è una neurotossina impiegata da circa 10 anni in campo oftalmologico per la cura dello strabismo e in campo neurologico per correggere l'emispasmo facciale. Da anni è stato standardizzato e autorizzato dal Ministero della Salute il suo utilizzo in medicina e chirurgia estetica per il trattamento delle rughe di espressione del viso, in particolare per quelle tra le sopraciglia. L'intervento L'inoculazione di tossina botulinica è una procedura ambulatoriale che non necessita di anestesia locale nella zona da trattare. L'azione della tossina botulinica è quella di indebolire il muscolo mediante una paralisi periferica parziale delle fibre nervose, cui consegue una distensione del distretto cutaneo sovrastante. L'effetto dell'inoculazione del farmaco è transitorio, compare dopo 3-7 giorni e ha una durata variabile nel tempo (3-6 mesi). Il trattamento si effettua ambulatorialmente mediante piccole infiltrazioni. Dopo l'intervento Il trattamento con tossina botulinica permette in modo poco invasivo e con un trattamento in ambulatorio un ottimo risultato nello spianamento delle rughe di espressione del volto, in particolare della rughe del terzo superiore del volto ( regione della gabella, fronte, zampe di gallina).
Controindicazioni al trattamento con tossina botulinica Controindicazioni assolute: - Ipersensibilità accertata a ciascun componente della formulazione (tossina botulinica, albumina umana, cloruro di sodio)
- Disordini generalizzati dell'attività muscolare (tipo miastenia grave,...)
- Pazienti in trattamento con antibiotici aminoglicosidici o spectinomicina
- Presenza di infezioni o infiammazioni a livello del sito di inoculazione
- Gravidanza e allattamento
Controindicazioni relative: - Coaugulopatia, inclusa terapia anticoagulante
- Scarsa compliance del paziente
Possibili complicanze Gli effetti collaterali sono in genere minimi: occasionalmente possono comparire gonfiore e piccoli ematomi in sede di iniezione, che però si risolvono nel giro di qualche giorno. Raramente i muscoli adiacenti possono essere coinvolti nel rilasciamento muscolare, provocando una relativa ptosi palpebrale (una palpebra leggermente meno aperta dell'altra), fenomeno reversibile nell'arco di qualche settimana (2-5). Talvolta possono comparire asimmetrie della posizione delle sopracciglia che hanno la possibilità di essere corrette con un ritocco con lo stesso farmaco. Occasionalmente possono comparire mal di testa e dolore. Ritorno al sociale Il ritorno al sociale è immediato. Dopo l'infiltrazione è importante non massaggiare le zone trattate per alcune ore (minimo 4), non eseguire attività fisica nel giorno del trattamento, evitare di sdraiarsi o piegare la testa in basso per circa 3 ore. |